Backup dei file

BackUp che passione!!

Il backup dei propri dati, e in particolare delle proprie fotografie, è un aspetto che alcune volte viene da noi fotografi un poco trascurato. Negli anni il modo di fare le copie di riserva è cambiato più volte e forse cambierà ancora in futuro. Dischetti, CD, IomegaZip e HD esterni hanno invaso le nostre scrivanie. Adesso la soluzione che sembra più essere sulla cresta dell’onda è il cloud.

Ma anche il cloud ha i suoi problemini.

La velocità d’accesso

Prendere in considerazione il cloud presuppone una linea d’accesso e sicuramente la differenza la fa un accesso in Fibra Ottica rispetto a quello classico in ADSL. I tempi di upload sono quelli che fanno realmente la differenza nell’utilizzo dei vari sevizi cloud.  Aspettiamoci serenamente un aumento dei costi mensili della nostra linea. Ma sinceramente devo dirvi che adesso che un linea in F.O. è uno spettacolo e finalmente posso caricare sulle varie nuvole i miei file senza tempi di attesa biblici!

Quale servizio scegliere

Occorre poi districarsi nella giungla delle offerte dei vari sevizi CLOUD. Essendo tanti faccio solo un sunto di come mi sono organizzato io.

DROPBOX: Lo utilizzo, nella sua versione base gratuita, come spazio di condivisione di dati, alcuni dei quali condivisi con altri. Il suo spazio mi è più che sufficiente. 

iCloud: Essendo utente MAC è il mio spazio di archiviazione predefinito. A differenza di Dropbox apprezzo molto la possibilità di upgrade di spazio a tagli inferiore del 1Tbyte.  

Google Drive: Ok, credo che come tutti al mondo, ho  il mio bravo account Google. Ma essendo orientato MAC sinceramente non ho mai utilizzato l’archiviazione su questo servizio.

Amazon Photo: Qua è la vera novità, questo servizio, agganciato al mio abbonamento Prime mi permette di avere spazio d’archiviazione per le foto, RAW inclusi, illimitato. Con questo servizio mi sono liberato della necessita di “svuotare” il mio spazio dropbox dalle fotografie che andavo a condividere o consegnare. L’unica pecca è fare prima l’esportazione dei JPG su una cartella locale e poi di spostarla sul cloud, ma è un fastidio veramente minimo e solo per chi è abituato all’utilizzo di Lightroom.   

In pratica sono orientato a mantenere il più possibile ridotto il numero dei vari servizi cloud e con un solo servizio d’abbonamento, Amazon nel mio caso, riesco a soddisfare tutte le mie esigenze di backup e condivisone. Ovviamente il sano backup locale è sempre attivo!!

Marcello

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