Lunghi tele e lunghe distanze

Ispirato da una mostra fotografica mi sono recato nel Monferrato alla ricerca di spunti fotografici con l’idea di fotografare qualche scorcio paesaggistico. Si ma quanto lontano? Stavo osservando il panorama dei vari paesi sulle colline limitrofe quando lo sguardo si è soffermato sulla remota sagoma della basilica di Superga. A occhio nudo era proprio piccolina…

Superga a 28 Km di distanza – Ripresa con Fujinon XF 100-400 – SOC JPG

Ho voluto fare così una prova fotografica, l’orario del tardo pomeriggio invernale di gennaio non è forse il migliore ma comunque mi dava una accettabile visibilità del Rocciamelone sullo sfondo. Ho montato la macchina sul cavalletto con l’ottica tele al massimo (400mm APS equivalenti a 560mm su FF) e il filtro polarizzatore con l’immancabile scatto remoto. Insomma avevo tutto per fare qualche esperimento fotografico.

Il Rocciamelone sullo sfondo della foto a 85Km di distanza

Volevo provare, praticamente stressandolo, un po tutto il mio kit che mi prefisso di utilizzare nel 2020. Il mio nuovo cavalletto da 1Kg, con portata dichiarato da 4kg ha tenuto bene il peso del kit montato sopra; il 100-400 con corpo macchina arriva a pesare 2,5Kg. Oscilla un po appena lo tocchi per le regolazioni, ma la fibra di carbonio le smorza subito e non ho avuto problemi di micro mosso. Il vantaggio è tutto nel peso e nelle dimensioni!

Il polarizzatore circolare, un po vecchiotto per sincerità, non mi ha invece soddisfatto e dopo un consulto ed un confronto con altri modelli l’ho poi sostituito con uno della stessa marca ma di più recente concezione.

L’esperimento è poi continuato con la post produzione e ho voluto mettere alla prova Luminar 4 in tutte le sue funzioni. Non sono un amante della post produzione troppo elaborata ed evidente ma penso che questo fosse lo scatto giusto da estremizzare; quello che fa anche uscire fuori i difetti.

La spuntatura è stata un passaggio imprescindibile

Per me è stato un bel test e mi sono divertito a farlo. La prossima volta mi ricorderò di usare sempre la pulizia automatica del sensore, specie coi lunghi tele e con foto che poi saranno contrastate. Ho scoperto nuovi luoghi, ho avuto nuovi spunti e solo la pigrizia (o il maltempo) potrà fermarmi per cercarne altri e magari anche in altri orari altrettanto affascinanti. Il risultato ? Eccolo qua!

Lo scatto finale