IWAGUMI è un termine giapponese che descrive un gruppo di rocce inserite armoniosamente in un paesaggio naturale. Dal 21 al 26 dicembre l’artista australiano Nimrod Weis, fondatore dello studio ENESS ha portato a Bologna in Piazza Maggiore la sua opera IWAGUMI – Dismisura. Il sottotitolo Dismisura è scelto come invito alla riflessione su come l’uomo si sente piccolo e “smisurato” di fronte alla realtà. L’opera per la prima volta in Europa, è in una versione pensata appositamente per Piazza Maggiore.
IWAGUMI – Dismisura è un’opera interattiva che prende vita quando circondata dal pubblico. Quando i visitatori si avvicinano, le rocce rispondono con paesaggi sonori ispirati alla natura, intrecciando melodie e suoni ambientali reali. Con il calare del sole, l’opera si trasforma: le rocce si illuminano, mutano colore e reagiscono al passaggio di ogni persona, creando un’esperienza immersiva in continua evoluzione.
Sono andato a vedere la mostra il giorno di Natale sotto una costante pioggerella ed un bel freddo pungente ed ho aspettato l’imbrunire per scattare le mie imagini. Mi piace avere il cielo ancora blu e le luci della città. La pioggia, che un po’ ci ha infreddoliti, in compenso ci ha regalato dei bei riflessi. Sono quelle situazioni fotografiche dove apprezzi gli zoom e la capacità dei sensori e degli stabilizzatori che ti consentono di fotografare a mano libera. L’installazione era molto bella e suggestiva che un po’ mi è dispiaciuto poterla fotografare una sola serata. Come gita di Natale ho così un ottimo ricordo!

















