Ciao! Sono Marcello.
Benvenuto sul mio diario fotografico.
Qui condivido fotografie, progetti e pensieri che rappresentano il mio modo di osservare e raccontare il mondo attraverso l’obiettivo.
Buona visione!

 

Una questione di ombre

In questo articolo voglio parlare di un soggetto fotografico poco considerato. L’ombra, o meglio la propria ombra. Ma perché fotografare l’ombra? Fotografare la propria ombra è un po’ come una forma di autoritratto nella categoria del “corpo assente”. Ci sono ma non vedi. Spesso è una fotografia che sorge spontanea con la luce naturale che proietta il nostro corpo. Le mie ombre le ho sempre scattate in belle giornate e con stato d’animo sereno. Una delle prime fotografie delle ombre che ho fatto è stata di gruppo. L’unica che al momento ho ritrovato in archivio. Mi ricordo il luogo, il momento, il perché ho fatto quella foto, ma la memoria mi inganna e non mi ricordo più con certezza chi erano i compagni di fotografia di quel momento.
Trio in Piazza Vittorio a Torino
Posso cercare grafismi in bianco e nero.   Con le ombre si gioca un po con se stessi.
Tre mani
“Fografare le ombre è un ricordo di una bella giornata soleggiata e di serenità”
  L’ombra è la nostra grigia proiezione verso terra o un muro. Verrebbe da pensare che sia un soggetto specifico per una fotografia in bianco e nero. Ma l’ombra può essere anche fonte di calore e colore.
A long way. Tutta la strada che a piedi dovevo percorrere per l’ingresso al lavoro sotto un caldo sole.
In una una calda giornata al mare. La posa è un omaggio a Cappello di Paglia di One Piece alla sua capacità elastica.
CONCLUDENDO Infine non dimentichiamoci che oltre la nostra ombra possiamo giocare anche con ombre di altro soggetti o forme.
Millepiedi?
 

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